PROGETTO “ORIENTE MUDEC” DUE MOSTRE E UN PROGRAMMA DI INIZIATIVE

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AL VIA IL PROGETTO “ORIENTE MUDEC”, CON DUE MOSTRE E UN PROGRAMMA DI INIZIATIVE DEDICATI ALL’INCONTRO TRA EUROPA E GIAPPONEMilano, 30 settembre 2019 – Prende il via domani, martedì 1° ottobre, il progetto “Oriente Mudec”, un programma di iniziative che coinvolgerà tutti gli spazi espositivi del Museo per raccontare da diversi punti di vista – artistico, storico ed etnografico – gli scambi tra Giappone ed Europa (soprattutto Italia e Francia) attraverso il tempo e l’incontro culturale tra i due mondi. 
Il progetto - coordinato da uno staff scientifico composto da esperti internazionali, dai conservatori del Mudec e della Galleria d’Arte Moderna, dal prof. Flemming Friborg e dallo staff di 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE - si articola in due mostre, che apriranno il 1° ottobre 2019 per terminare il 2 febbraio 2020, e in un programma di iniziative dedicato ad approfondire i molti diversi aspetti della cultura giapponese.
“Per un’intera stagione tutti gli spazi del Mudec saranno abitati dallo stesso progetto, fortemente connesso alla missione stessa del Museo: conservazione, valorizzazione e ricerca sono infatti attività inseparabili per qualunque museo che svolga la propria attività come strumento di crescita culturale di tutta la collettività – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. ‘Oriente Mudec’ è inoltre il frutto di un grande lavoro di rete, realizzato tessendo relazioni scientifiche e instaurando importanti collaborazioni dentro e fuori al Museo. In questo modo il Mudec può proporre ai visitatori un progetto arricchito da una pluralità di sguardi e prospettive, offrendo così al pubblico un’esperienza unica e originale”.

“Quando il Giappone scoprì l’Italia. Storie d’incontri (1585-1890)” è il titolo dell’esposizione che indaga e illustra i primi rapporti tra l’Italia e il paese del Sol Levante, approfondendo in una sezione la storia di Ito Mancia e delle prime ambascerie giapponesi tra il 1585 e il 1615; ed esponendo nella seconda la collezione del Conte Passalacqua, uno dei nuclei più preziosi della collezione permanente del Museo. Acquistata dal Comune di Milano nel 1898-99, la raccolta Passalacqua costituiva negli anni ’70 dell’Ottocento un vero e proprio 'museo privato giapponese'.

La mostra “Impressioni d’Oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone” ripercorre invece la profonda fascinazione che il Giappone ha esercitato sulla cultura occidentale e approfondisce le dinamiche degli scambi artistici tra il 1860 e il 1900, focalizzandosi sui maggiori artisti che hanno subito l’incanto del giapponismo, sia in Francia – da Rodin a Van Gogh, da Gauguin a Fantin-Latour, da Toulouse-Lautrec a Monet – sia in Italia. Il giapponismo italiano vede infatti annoverare tra le sue fila grandi artisti come Giuseppe De Nittis, Galileo Chini, Vincenzo Gemito, Federico Zandomeneghi e Giovanni Segantini. Attraverso una selezione ampia e diversificata di opere provenienti dall’Italia e dall’estero, il percorso mostrerà lo sviluppo di quel gusto orientato verso il Giappone che pervase la cultura artistica occidentale tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. 
Saranno esposte in mostra anche opere di diverse scuole e movimenti artistici giapponesi tra il 1890 e il 1930, raramente esposte o contestualizzate, con l’obiettivo di mostrare come, dopo la riapertura all’Occidente, vi fu anche in Giappone una grande fascinazione per l'Europa e la modernità.
A corredo delle mostre saranno presentati due cataloghi, editi da 24 ORE Cultura, con materiali inediti e di ricerca che approfondiscono i temi connessi alle due esposizioni e che vedono la stretta collaborazione tra 24 ORE Cultura, Comune di Milano, Mudec e Fondazione Trivulzio. 

LE MOSTRE.

1- Quando il Giappone scoprì l’Italia. Storie d’incontri (1585-1890)
Mudec, 1 ottobre 2019 – 2 febbraio 2020
Nell’ambito del Progetto Oriente MUDEC l’esposizione permanente del Museo “Oggetti
d’incontro” si rinnova per indagare e illustrare i primi rapporti storici tra l’Italia e il paese del
Sol Levante in due sezioni principali:
- Ito Mancio e le ambascerie giapponesi 1585 – 1615
- Un Museo giapponese in Lombardia. La collezione del conte Giovanni Battista
Lucini Passalacqua

2.- Impressioni d’Oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone
Mudec, 1 ottobre 2019 – 2 febbraio 2020


INFO
MUDEC – Museo delle Culture di Milano (Via Tortona, 56)
ORARI MOSTRE
Lun 14.30_19.30 | Mar, Mer, Ven, Dom 09.30 _19.30 | Gio, Sab 9.30_22.30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura
Infoline: tel. 02/54917 (lun_ven 10.00_17.00) mudec.it | c.museoculture@comune.milano.it


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